Al Borgo di Marzamemi, soprattutto di sera, per gli stessi residenti è difficile accedere o trovare parcheggio
L’interdizione serale al traffico veicolare nella frazione di Marzamemi? Solo per chi non è scaltro alla guida ed intende rispettare alla lettera il codice della strada. È così che la sera, il borgo che dovrebbe trasformarsi in un tranquillo luogo dove è consentito passeggiare fino a tarda ora, si trasforma in una bolgia infernale, dove per gli stessi residenti è difficile accedere o trovare parcheggio, mentre diventa facilissimo per tutti gli altri automobilisti, svicolare all’interno della parte chiusa al traffico nella speranza di trovare un posto macchina quanto più vicino al centro storico ed ai locali notturni della movida estiva.
È così che la sera non esiste zona a traffico limitato che tenga, né divieti di sosta o aree riservate a disabili o invalidi. Basta rimanere fermi appena cinque minuti in una qualsiasi strada a senso unico per potere riscontrare quanto accade. In primo luogo non sembra affatto di essere in una zona interdetta al traffico, ed in più il novanta per cento dei veicoli in transito sono contro senso.Per ciclomotori e motocicli, violare l’isola pedonale è poi un gioco da ragazzi. Per i residenti insomma non c’è pace, ma a lamentarsi sono anche i turisti che di certo non apprezzano la presenza di veicoli lungo le vie deputate al passeggio.
Aspre poi le critiche per la decisione, identica a quella dell’anno scorso, di chiudere al traffico la borgata all’altezza di via Nuova, deviando il traffico veicolare di fronte alla guardia medica turistica. In questo modo metà frazione rimane aperta al traffico con in più la possibilità, per i contravventori, di accedere più facilmente alla parte del borgo interdetta ai veicoli dove le vie ed i vicoli stretti impediscono qualsiasi controllo.
La decisione di tagliare in due la frazione, almeno dal punto di vista della viabilità, è stata adottata al fine di rendere fruibili le uniche due aree di sosta disponibili nei pressi della frazione. Ciò ha consentito di dare più servizi ai turisti che arrivano in automobile al borgo evitando i lunghi tratti a piedi che rischiano di disincentivare le presenza. Tuttavia, secondo i residenti, la possibilità di utilizzo delle due aree di sosta ai margini della frazione, sarebbe rimasta invariata se, all’altezza della rotatoria di Spinazza fossero stati posizionati dei semafori segnalatori di eventuali posti disponibili. In caso contrario, consentire l’accesso alle vetture, è inutile e dannoso. In tanti, infatti, si imbottigliano nel traffico nella speranza di trovare un parcheggio e poi, trovando le aree di sosta sature, preferiscono invadere l’isola pedonale piuttosto che tornare indietro.
Salvatore Marziano
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