venerdì 6 agosto 2010

ZOOTECNIA: BUFARDECI CONVOCA ASSOLATTE, “NON CI FAREMO STROZZARE”

ZOOTECNIA: BUFARDECI CONVOCA ASSOLATTE, “NON CI FAREMO STROZZARE”
“Non siamo piu’ disposti a tollerare la politica dei prezzi del latte praticata daAssolatte:
agli allevatori siciliani si riconosce un compenso non in linea
con il resto d’Italia.
Non siamo disposti a vedere strozzare il
comparto da parte di gruppi di potere industriale”.
Lo sostiene Titti Bufardeci, assessore alle risorse agricole
della Regione siciliana, che proprio per affrontare questo tema
convochera’ nei prossimi giorni Assolatte.
In Sicilia – spiega Bufardeci - viene riconosciuto un compenso
di 33,5 centesimi per litro di latte ai produttori, tariffa piu’
bassa di 5 centesimi rispetto al Lazio
e ad altre regioni
d’Italia. Non esiste alcun presupposto tecnico, scientifico e men
che mai qualitativo per penalizzare in questo modo gravissimo il
nostro latte i nostri produttori”.
Il problema si trascina da alcuni mesi. All’inizio di aprile,
infatti, Parmalat, Latte sole e piu’ in generale le aziende che
aderiscono ad Assolatte, non avevano aderito alla trattativa per
l’accordo sui prezzi, siglata negli uffici del dipartimento
regionale alle risorse agricole.
“Di fronte alla gravissima crisi del settore zootecnico -
commenta Bufardeci – ci troviamo di fronte a un blocco
monopolistico che decide di imporre misure vessatorie
ingiustificabili. Ribadisco quanto gia’ dichiarato ad aprile:
abbiamo sempre dato una mano alle aziende che chiedevano
interventi di sostegno, e il fatto che Parmalat e Latte Sole
continuino a strozzare il reddito dei nostri allevatori non
passera’ sotto silenzio, e avra’, ovviamente, conseguenze certe,
durissime e perentorie nelle relazioni politiche e industriali
nei confronti di quei gruppi monopolistici sempre pronti a
bussare alla nostra porta quando c’e’ da chiedere e mai disposti
ad affrontare i problemi di chi produce in questa regione”.

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